PAPA: AD ASSISI PER UNA PACE VERA E DURATURA

"Confido che questo incontro, oltre agli effetti spirituali che sfuggono alle misure umane, possa contribuire a orientare gli animi e le decisioni verso sinceri e coraggiosi propositi di giustizia e di perdono. Se così sarà, avremo contribuito a consolidare le basi di una pace autentica e duratura". E’ la speranza espressa oggi, nella tradizionale udienza del mercoledì, da Giovanni Paolo II alla vigilia dell’incontro di domani ad Assisi, dove si riuniranno esponenti di tutte le religioni per pregare per la pace.” “Un appuntamento collocato all’interno della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e per la quale Giovanni Paolo II ha esortato i giovani, i malati e gli sposi novelli: "in questo spirito, invito voi, cari giovani, ad essere ovunque, specialmente con i vostri coetanei, testimoni di unità nell’adesione al vangelo; chiedo a voi, cari malati, di offrire le vostre sofferenze per il raggiungimento di questa meta; esorto voi, cari sposi novelli, a essere dentro la vostra famiglia un cuor solo ed un’anima sola". ” “Poco prima il Pontefice, nella sua catechesi sui Salmi ed i Cantici proposti dalla preghiera mattutina delle Lodi aveva ricordato che "il Dio della Bibbia non è indifferente nei confronti del male. E anche se le sue vie non sono le nostre vie, i suoi tempi e progetti sono diversi dai nostri, tuttavia Egli si schiera dalla parte delle vittime e si presenta come giudice severo dei violenti, degli oppressori, dei trionfatori che non conoscono pietà". "Questo suo intervento – ha precisato il Pontefice – non tende alla distruzione. Mostrando la sua potenza e la sua fedeltà nell’amore, Egli può generare anche nella coscienza del malvagio un fremito che lo porti a conversione". Nella Bibbia, ha ricordato il Papa, "il lamento dei sofferenti non si esaurisce mai nella disperazione, ma è sempre aperto alla speranza". Alla base, infatti, c’è la certezza che "il Signore non abbandona i suoi figli, non lascia cadere dalle sue mani coloro che Egli ha plasmato". ” “