L’importazione di cellule staminali embrionali non è accettabile in alcuna maniera, anche se una serie di veti rigidi potrebbero farla apparire tale perché circoscritta ad alcuni casi. Questo è quanto affermano in un comunicato ufficiale diffuso ieri dal Consiglio Permanente della Conferenza episcopale i vescovi tedeschi, appellandosi ancora una volta ai membri del Parlamento, dopo la lettera del 17 gennaio che li invitava ad esprimere un voto rivolto alla tutela della vita umana nella prossima seduta del Bundestag del 30 gennaio, chiamata a deliberare appunto in merito all’importazione di queste cellule.” “Ringraziamento viene espresso per tutti coloro che nel dibattito “terranno nel giusto conto i confini etici, che esigono di essere rispettati e che sbarrano la strada a proposte” secondo le quali “sarebbe tollerabile l’importazione, soggetta a condizioni rigide, perché terrebbe conto a sufficienza di obiezioni di tipo etico.” Tali formulazioni destano viva preoccupazione, in quanto “appaiono godere di un’accresciuta accettazione”. Né va dimenticato, d’altra parte, che “l’importazione di cellule staminali embrionali accetta di fatto l’uccisione di uomini in embrione, e questo contrasta fondamentalmente con l’etica cristiana” e, inoltre, che “tale tolleranza contrasta anche con lo spirito della legge di tutela dell’embrione in quanto vengono meno i valori su cui essa si fonda”. ” “La conseguenza, prevedibile, di un simile passo “potrebbe essere l’apertura di una breccia e l’avvio di leggi molto meno restrittive in materia”; è per questo che, concludono i vescovi, “viene rinnovato l’invito a non tollerare l’importazione e a non dare spazio alla ricerca embrionale che ne farebbe uso”. ” “” “” “” “