DA GERUSALEMME AD ASSISI, L’APPELLO DEL PATRIARCA LATINO M. SABBAH

“Ascoltare l’appello del Papa alla pace ed unirsi alla preghiera con spirito di penitenza” è l’invito che, alla vigilia dell’incontro del 24 gennaio ad Assisi, giunge dal Patriarcato Latino di Gerusalemme.” “”La pace nel mondo – scrive il patriarca Michel Sabbah – è minacciata dalle ingiustizie e dalle reazioni provocate dalla strumentalizzazione delle religioni per fomentare la violenza. La pace si costruisce sulla giustizia e sul perdono”. “Sappiamo – prosegue Sabbah – che la nostra terra ed il conflitto che la insanguina può essere portatrice di pace o di guerra per la comunità internazionale. Preghiamo perché Dio si ricordi di questa terra, terra di redenzione per l’umanità, perché diventi fonte di redenzione per essa stessa, per tutti i suoi abitanti, cristiani, musulmani, ebrei, drusi e perché una pace giusta e durevole riempia i cuori e gli animi dei governanti che hanno nelle loro mani le chiavi della guerra e della pace”.” “Sabbah termina il suo appello invitando le parrocchie e le comunità religiose a consacrare la giornata del 24 gennaio alla preghiera, all’adorazione e alla penitenza affidandone la conclusione ad una celebrazione eucaristica. I parroci, raccomanda il patriarca, “spieghino ai loro fedeli il senso di questo evento e l’importanza per il mondo e soprattutto per il nostro Paese assetato di giustizia e di pace”. Sabbah presiederà il 24 gennaio a Betlemme, nella cattedrale di santa Caterina una celebrazione a cui saranno presenti rappresentanti delle Conferenze episcopali del mondo.” “La celebrazione giunge a conclusione di un incontro promosso dallo stesso Patriarcato che si terrà dal 21 al 23 gennaio a Gerusalemme a cui parteciperanno esponenti delle Conferenze episcopali europee e degli Stati Uniti e che vuole essere “un proseguimento della riflessione iniziata in Vaticano il 13 dicembre 2001 sulle prospettive di pace e sul futuro dei cristiani in Terra Santa”.” “