GIOVANNI PAOLO II: DOPO L’11 SETTEMBRE “È NECESSARIO RIDARE FIDUCIA ALLA GENTE”

Ricevendo questa mattina in udienza i dirigenti e gli agenti dell’Ispettorato di pubblica sicurezza presso il Vaticano, il Papa si è soffermato sull’allarme terrorismo lanciato dopo gli attentati alle Torri Gemelle. “Voi – ha detto il Papa rivolgendosi ai funzionari e agli agenti di polizia – svolgete un’attività fattasi più gravosa a seguito dei tragici attentati terroristici che lo scorso 11 settembre hanno turbato la coscienza del mondo intero. La vigilanza è divenuta ancor più impegnativa per prevenire ogni possibile rischio”.” “”Come conseguenza del terrorismo – ha osservato Giovanni Paolo II – si è diffuso tra le persone un sentimento di paura, che ingenera ansia, diffidenza e chiusura. Se, pertanto, vanno opportunamente adottati provvedimenti adeguati a garantire la sicurezza di tutti, è al tempo stesso necessario ridare fiducia alla gente, in una società che sappia vivere al suo interno rapporti più aperti e solidali. A questo contribuisce anche la Chiesa con la sua vasta azione spirituale”.” “Il Papa ha fatto cenno anche al problema della sicurezza per i milioni di pellegrini che si recano a San Pietro: “È bello – ha detto – vedere confluire qui a Roma pellegrini da ogni parte del mondo, mossi dal desiderio di professare insieme la loro fede e ammirare capolavori d’arte e di cultura. È una pacifica invasione di persone diverse per età e per origine e cultura, che compiono una significativa esperienza comunitaria: sperimentano il rispetto reciproco, l’accoglienza e il dialogo fraterno e insieme, con lingue e tradizioni diverse, proclamano valori umani e spirituali che affratellano gli uomini”. La “quotidiana e solerte vigilanza” della polizia, ha concluso il Pontefice, “fa sì che sia rispettato e salvaguardato questo ‘clima’ di fede e di fraternità”.” “