SIREUROPA: VERSO ASSISI, ANCHE IN BELGIO LE RELIGIONI SI MOBILITANO PER LA PACE

“Insieme proclamiamo pubblicamente che l’appartenenza religiosa non può essere motivo di conflitto, di odio o di violenza”. Lo affermano responsabili e membri di differenti comunità religiose del Belgio in una dichiarazione comune che sarà firmata il 24 gennaio a Bruxelles al termine di un incontro per la pace promosso dalla Chiesa cattolica belga in risposta all’appello lanciato dal Papa il 18 novembre scorso e in contemporanea con l’incontro interreligioso per la pace di Assisi. ” “”Affermiamo solennemente – si legge ancora nella dichiarazione – la volontà di promuovere nelle nostre comunità, in fedeltà a ciascuna delle nostre tradizioni, i valori che conducono il nostro mondo sui cammini della giustizia e della pace per tutti”.” “L’incontro – che si svolgerà in place de la Monnaie – si aprirà con un momento di musica multiculturale. Gli esponenti religiosi condivideranno un elemento delle loro tradizioni. Seguirà un momento di silenzio “in memoria di tutte le vittime della guerra e della violenza”. L’incontro si concluderà dando la possibilità al pubblico presente di sottoscrivere la dichiarazione. In realtà, non è la prima volta che il Belgio si mobilita per la pace. Alla fine dell’anno i rappresentanti di sei confessioni religiose riconosciute in Belgio (cattolici, musulmani, ebrei, anglicani, ortodossi e protestanti) avevano diffuso un messaggio congiunto al Paese in cui tra l’altro si legge: “Riaffermiamo qui la nostra ferma opposizione ad ogni atto di violenza e in particolare la nostra condanna al terrorismo. Lo spirito della nostra fede chiede a ciascuno di noi di vivere in pace, riconoscendo la dignità di ogni essere umano”.” “