SIR EUROPA, IRLANDA DEL NORD: “HOLY CROSS”, LE BAMBINE SONO TORNATE A SCUOLA

Sulla Ardoyne Road, la strada di nord Belfast, teatro negli scorsi giorni di violentissimi scontri tra la polizia e la popolazione protestante, c’è una calma temporanea, un po’ irreale. Ma i genitori della scuola elementare cattolica di “Holy Cross” hanno deciso di fidarsi. L’istituto, il cui ingresso dà su un quartiere protestante, ha riaperto e le bambine sono tornate in classe tra un cordone di poliziotti, come avviene ormai da settembre.” “Gli abitanti protestanti del quartiere avevano promesso, prima di Natale, di non disturbare più con insulti e minacce il tragitto delle bambine e per qualche settimana la violenza sembrava un ricordo del passato. Ma appena svanita l’atmosfera natalizia le tensioni si sono riaccese. Trenta poliziotti feriti e undici persone arrestate, questo il bilancio di due notti di violenza a nord Belfast, la zona più tormentata del nord Irlanda, terra ancora parte del Regno Unito, con una maggioranza di popolazione protestante e una minoranza cattolica alla quale per anni sono stati negati i più elementari diritti civili.” “I protestanti, da sempre la classe dirigente, fedelissimi alla corona inglese, sono vittime di una mentalità di assedio da quando il processo di pace sta trasportando il nord Irlanda verso un governo autonomo dove il potere viene condiviso con i cattolici. La violenza ha coinvolto ieri un’altra scuola cattolica secondaria superiore, “Our Lady of Mercy Secondary School”, anch’essa situata all’interno di un quartiere protestante. Mentre gli alunni si trovavano a lezione, un gruppo di otto uomini, uno armato con una pistola, sono entrati nel parcheggio dove hanno distrutto i parabrezza di diciotto automobili. (Silvia Guzzetti – Londra)