CARD. G.BIFFI: LA CHIESA RESPINGE SOLO “LE IDEOLOGIE NEMICHE DELLA RETTA RAGIONE”

“Dalla Chiesa nessuno è escluso, ma ciò che la Chiesa respinge è ogni ideologia nemica della retta ragione e della saggezza”. E’ quanto ha detto il card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, durante la messa per l’Epifania, celebrata ieri in cattedrale.” ” Biffi ha affermato che “Dio ama tutti, senza eccezione. Non c’è una regione, non c’è un raggruppamento sociale, non c’è un cuore che non sia destinatario dell’amore del Creatore”. Rifacendosi al testo di Isaia (60,3) “Cammineranno i popoli alla tua luce”, Biffi ha ricordato che la comunità ecclesiale ha letto in questo testo la sua “vocazione cattolica, in virtù della quale la Chiesa non si dà – non può e non vuol darsi – alcun confine geografico o etnico o culturale. Essa spalanca le sue braccia a ogni stirpe ed è pronta ad accogliere nel suo proprio patrimonio i tesori spirituali e gli autentici valori delle nazioni”. Dalla Chiesa, dunque, nessuno è escluso. “La Chiesa – ha precisato l’arcivescovo – respinge soltanto e fermamente ogni ideologia nemica della retta ragione e della saggezza; ogni volontà di imporre le proprie concezioni con il terrore incusso o anche solo minacciato, con la violenza anche soltanto verbale, con le intimidazioni e le pretese arroganti; respinge ogni attentato alle acquisite abitudini di fede e ai segni storici della cristianità. Ma nessuna bellezza, nessun bagliore di verità, nessun anèlito alla giustizia, può considerarsi rifiutato dalla Chiesa, che è sempre pronta ad accogliere tutti e tutto con un’invincibile simpatia verso ogni positività; quella simpatia, per così dire, “ecumenica” tenuta viva in lei dal mistero dell’Epifania che essa non si stanca di celebrare. Questo significa essere “cattolici”; ed è una consapevolezza, un gusto, un entusiasmo che dobbiamo riscoprire ogni giorno e non deve più illanguidirsi nella vita del nostro spirito”. L’Epifania, ha concluso Biffi, “rivela il disegno primordiale di convocare tutte le genti, vincendo ogni razzismo, ogni sciovinismo, ogni incomprensione verso la storia e la onesta cultura altrui in Cristo Gesù”.