SIR EUROPA: PRODI SPIEGA L’UNIONE A BAMBINI E IMPRENDITORI SCETTICI

Ai bambini dice che in Europa si può “sperare in un futuro felice”. Agli imprenditori scettici del Nord-est ricorda che “l’alternativa all’Europa è restarne fuori” e se pensano che sia meglio così “tanti auguri”. Così Romano Prodi, presidente della Commissione europea, spiega l’Unione a bambini e imprenditori in un’intervista rilasciata ai settimanali diocesani del Nordest, attraverso “La vita del popolo” di Treviso, in edicola oggi. “Caro piccolo – dice Prodi rivolgendosi direttamente ai bambini – sei cittadino di un Paese dove le libertà personali sono la cosa più importante e più difesa; significa che puoi vivere come vuoi, pensare come vuoi, sperare in un futuro felice secondo i tuoi sogni”. Prodi affida alle nuove generazioni il rispetto dei principi di “solidarietà e difesa delle fasce deboli” ed aggiunge: “Fai di tutto per potere crescere bene e studia perché se farai bene tu potrai anche meglio aiutare gli altri. Vivere qui ed essere cittadino europeo ti comporta infatti degli obblighi: non puoi disinteressarti al mondo intorno a te. Se altri soffrono la fame, devi aiutarli; se altri soffrono la povertà, non puoi restare indifferente. Se la libertà nel mondo è minacciata e i prepotenti tormentano i deboli negandone i diritti, non puoi nascondere la tua testa sotto la sabbia. Sei un cittadino europeo ora e questi noi li chiamiamo i valori fondanti dell’essere europeo”. Alla domanda di spiegare ad un ipotetico imprenditore del Nordest i vantaggi dell’ingresso in Europa, Prodi risponde: “Se ha bisogno che glieli spieghi non può capirli. L’alternativa all’Europa è restarne fuori. Se l’ipotetico imprenditore pensa sia meglio, tanti auguri; strano che abbia successo, viste le capacità di valutazione tattico-strategiche”.