L’APPELLO DEL PAPA PER LA PACE: DOLDI, “HA DATO FIDUCIA AD OGNI CREDENTE”

“Nell’omelia della Giornata Mondiale della Pace il Santo Padre ha dato fiducia ad ogni credente”, commenta il teologo don Marco Doldi. “Una volta adorato il Bambino divino – prosegue Doldi – dobbiamo operare per la pace con coraggio, nella consapevolezza che il male non avrà l’ultima parola. La pace, prima che essere impegno politico ed internazionale, nasce dal cuore di ciascuno, e dalla volontà di coniugare sempre la giustizia con il perdono. Sono questi i due pilastri della pace: ‘Tra giustizia e perdono – ha detto il Papa – non vi è contrapposizione, ma complementarietà, perché sono essenziali per la promozione della pace'”. ” “”La giustizia – spiega don Marco Doldi – deve essere perseguita attraverso la globalizzazione in atto, di modo che ai più deboli sia garantita la necessaria partecipazione alle risorse del pianeta. Per questo occorre un impegno su vasta scala, così da orientare nella direzione giusta le scelte personali, familiari e sociali. Il perdono si oppone all’istinto di rispondere al male con il male e presuppone una grande forza spirituale, assicurando vantaggi a lungo termine”. ” “”Vissuto già a livello interpersonale e sociale il perdono ‘costituisce una via maestra per costruire un mondo più giusto e solidale'”, osserva ancora il teologo citando le parole di Giovanni Paolo II. E aggiunge: “Il pontefice, testimone di un triste passato, si rivolge agli uomini e alle donne che hanno sperimentato nel secolo scorso le funeste guerre mondiali e ai giovani, che per loro fortuna quei conflitti non hanno conosciuto, e grida: ‘Dobbiamo opporci con fermezza insieme alla tentazione dell’odio e della violenza, che danno solo l’illusione di risolvere i conflitti, ma procurano perdite reali e permanenti'”.” “” “