ELEZIONI TEDESCHE: APPELLO AGLI ELETTORI DAL COMITATO DEI CATTOLICI (SIREUROPA)

Un appello alla partecipazione degli elettori cattolici alle prossime elezioni del Bundestag è stato rivolto ieri, 27 giugno da Hans Joachim Meyer e da Karin Kortmann, rispettivamente presidente e portavoce delle questioni politiche del comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK) nel corso di una conferenza stampa tenuta a Berlino. Molti i temi affrontati: circa il dibattito politico in corso, lo ZdK mette in guardia da critiche e aspettative eccessive nei confronti di Stato e politica: “E’ necessaria una valutazione realistica delle possibilità e dei limiti dell’azione politica”. Il comitato auspica la creazione di “un nuovo consenso sociale, in cui i compiti di Stato, mercato e società civile vengano regolati chiaramente”. Osservando, una “mancanza di lotta politica per le idee giuste e l’affermazione di idee particolaristiche”, ci si richiama ai valori della costituzione, che “rappresentano un punto fisso di riferimento nella necessaria ricerca di un compromesso”. Secondo lo ZdK, “l’attività politica” deve essere improntata al “principio della durevolezza”. Viene inoltre ribadita la necessità di un’idea politica “a servizio di una pace giusta”, possibile solo affrontando “le cause profonde della guerra”. Accanto alle proposte di devolvere lo 0,7% del prodotto interno lordo, di dimezzare la povertà nel mondo entro il 2015 e cancellare i debiti dei Paesi poveri, si chiede un controllo della produzione e dell’esportazione delle armi leggere. A livello europeo, lo Zdk vede nell’allargamento un “dovere morale e politico”: l’Unione Europea “non è solo una comunità economica ma innanzitutto una comunità di valori”. Quanto all’immigrazione, il comitato si pronuncia per il riconoscimento ai clandestini di diritti che corrispondano a “criteri minimi sociali”, come “l’accesso alle scuole per i bambini, le cure mediche e la garanzia dei salari”. “In considerazione dei progressi nella ricerca biomedica”, particolare attenzione va riservata alla “tutela della vita umana”. Ribadendo la propria critica alla clonazione di embrioni umani, lo ZdK “si oppone alla possibilità di consentire in Germania la diagnostica pre-impianto” e chiede misure “urgenti per evitare l’aborto in gravidanza avanzata”.