GIOCO D’AZZARDO: DOCUMENTO DELLA DIOCESI DI TRANI CONTRO BINGO E CASINÒ

Un documento per dire no alla apertura di sale da gioco, bingo e casinò. E’ stato diffuso alle parrocchie e alle associazioni della diocesi di Trani su iniziativa delle Commissioni laicato, servizio della carità, problemi sociali e cultura, dagli effetti che il gioco d’azzardo sta avendo sulle famiglie. La diocesi ha deciso di prendere questa posizione perché sollecitata da chi si è liberato “a fatica dalla schiavitù del gioco d’azzardo, causa di fallimenti economici e familiari”. “Non possiamo tacere”, è il titolo del documento che ha anche lo scopo di richiamare “l’attenzione delle forze sociali e politiche regionali” per impedire che si approvi per legge l’apertura di casinò. “Questa posizione ferma – si legge nel documento – non è episodica e saltuaria”. “Un po’ in tutta Italia, vescovi, sacerdoti, teologi, esperti e associazioni si trovano nella stessa posizione”. Anche la diocesi di Trani vuole esprimere “per il bene comune della nostra popolazione” la sua “contrarietà all’apertura di bingo o sale da gioco, anche in forza di quel particolare osservatorio rappresentato dalla cura d’anime da parte dei sacerdoti, i quali, non poche volte, sono stati chiamati a dare consiglio e aiuti a famiglie dilaniate dalle conseguenze del gioco d’azzardo”. La posizione non cambia anche quando “si è di fronte alla proposta, come quella in via di svolgimento a Trani, di una sorta di casinò a tempo, della durata di qualche giornata e a scopo di beneficenza. Senza togliere nulla alla legalità dell’iniziativa, non possiamo tacere che, sul piano morale, essa rappresenta pur sempre un’offerta di gioco d’azzardo; e, quello che più dispiace, volendosi imporre paventando la finalità di bene”.