“Demografia e benessere – nuovo valore della famiglia nell’economia e nella società” è il tema del Berliner Kongress 2002, terzo Congresso europeo del Circolo di coordinamento per la politica della famiglia e la politica sociale, inaugurato oggi a Berlino. L’evento, patrocinato dal presidente tedesco Rau e dal presidente francese Chirac, prevede la partecipazione di numerosi studiosi ed esperti internazionali, tra cui un premio Nobel, che interverranno sulla crisi demografica in Europa e i suoi effetti a livello economico, previdenziale e in generale sul benessere. “La famiglia”, si legge nel documento di presentazione, “luogo primario della formazione dei valori umani, mostra segni di stanchezza. Le carenze nella formazione e nell’educazione”, prosegue, “vengono riconosciute da tutti, senza essere eliminate”. Secondo gli organizzatori, “le relazioni tra demografia, invecchiamento, famiglia ed economia vengono per lo più ignorate o liquidate come problemi a lunga scadenza”. Sottolineando l’impossibilità di risolvere il problema dell’invecchiamento e della crisi demografica solo con l’immigrazione, che “non è una panacea”, il congresso si propone di delineare “modelli, impulsi e visioni per passare a nuove forme sociali ed economiche”. Al convegno è previsto anche l’intervento di Gary Becker, premio Nobel per l’economia. Al congresso partecipano 170 rappresentanti di dieci Paesi. Il circolo di coordinamento, promotore della manifestazione, riunisce numerose associazioni religiose e aconfessionali di varia estrazione, tra cui la BDKJ (lega dei giovani cattolici tedeschi), la lega per la famiglia del vescovado di Treviri e dell’arcidiocesi di Friburgo e l’Alleanza evangelica tedesca.