GMG2002: MONS.MONSENGWO (CONGO), “A COLONIA VISTI PIÙ FACILI PER I PAESI AFRICANI”

(dalle inviate) Un auspicio perché alla prossima Giornata mondiale della gioventù che si svolgerà a Colonia nel 2005 vengano concessi i visti anche a tutti quei Paesi africani ai quali in questa edizione sono stati negati (tra cui Uganda e Sudan) viene da mons. Laurent Monsengwo Pasinya, arcivescovo di Kinsangani (Congo), a conclusione della Gmg di Toronto, che ha visto un po’ limitata la presenza dell’Africa. “Peccato che molti giovani dei Paesi africani non abbiano potuto fare questa esperienza di cattolicità per il problema dei visti e per la paura dell’immigrazione irregolare – dichiara al Sir mons. Monsengwo -. Spero che nella prossima edizione della Gmg si possano organizzare meglio perché possano venire giovani anche dall’Africa e dai Paesi in guerra, e chi ospita trovi il modo per evitare il rischio di immigrazione clandestina. E’ un augurio perché almeno in Germania si possa arrivare a controllare la situazione”. Il tema di questa XVII Giornata mondiale della gioventù “Essere sale della terra e luce del mondo”, secondo l’arcivescovo di Kinsangani, “è un programma di vita” anche per ciò che riguarda l’impegno del Nord del mondo di fronte alle sofferenze e alla povertà dell’Africa: “Non possiamo eludere i problemi della povertà e del terzo mondo che soffre. Altrimenti non siamo luce. L’essenziale è che i giovani possano impegnarsi nell’accogliere le sfide proposte dal Papa. Ho visto molti giovani con buona volontà e interesse per i nostri problemi”. Ed usa come esortazione una metafora: “Se tutti i cristiani potessero essere come una montagna che non si può nascondere…”.