GMG2002: GIOVANNI PAOLO II AI GIOVANI, “DOVETE UMANIZZARE IL MONDO IN CUI VIVIAMO”

” “”Quello che voi erediterete è un mondo che ha un disperato bisogno di un rinnovato senso di fratellallanza e di solidarietà”. È quanto ha ricordato, questa mattina (9.30 ora locale; 15.30 ora italiana), Giovanni Paolo II ai giovani, circa un milione, durante l’omelia della messa, celebrata nel Downsview Park di Toronto, a conclusione della XVII Giornata mondiale della gioventù. “Lo ‘spirito del mondo’ – ha detto il Papa ai presenti, nonostante la fitta pioggia – offre molte illusioni, molte parodie della felicità. Non vi è forse tenebra più fitta di quella che si insinua nell’animo dei giovani quando falsi profeti estinguono in essi la luce della fede, della speranza, dell’amore. Il raggiro più grande, la maggiore fonte di infelicità è l’illusione di raggiungere la libertà escludendo le verità morali e la responsabilità personale”. La scelta tra queste due voci, ha sottolineato il Papa, “è la sostanza e la sfida della Giornata mondiale della gioventù”. “Il mondo odierno ha bisogno che voi siate il sale e la luce. Il sale –ha osservato il Pontefice – viene usato per conservare e mantenere sano il cibo. Quali apostoli del terzo millennio, spetta a voi di conservare e mantenere viva la consapevolezza della presenza di Gesù, specialmente nella celebrazione dell’eucarestia”. Inoltre, “il sale condisce e dà sapore al cibo”; perciò “voi dovete cambiare e migliorare il ‘gusto’ della storia umana. Con la vostra fede, speranza e amore, con la vostra intelligenza, coraggio e perseveranza, dovete umanizzare il mondo nel quale viviamo”. Ai giovani anche il compito di fare “quanta più luce” possibile, “tutti insieme, uniti nella comunione della Chiesa”, partendo dalla considerazione che “anche una fiamma leggera che s’inarca solleva il pesante coperchio della notte”.