” “(dalle inviate) La Gmg per i giovani dell’America Latina è “stata una opportunità di scambio e conoscenza reciproca”, ed è utile perché il Nord “si accorga di noi anche quando non ci sono tragedie e catastrofi”. Ne parla il cardinale Oscar Andrès Rodriguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras), durante le celebrazioni presiedute dal Papa nel Downsiew Park. Dal suo Paese dell’America centrale sono venuti in 400: “Per noi è stato un grande sforzo, considerando la povertà della nostra regione – racconta al Sir -. I giovani hanno lavorato più di un anno per raccogliere i soldi per venire e quando li ho rivisti alle catechesi ho riscontrato un enorme entusiasmo. Abbiamo portato anche i seminaristi dell’ultimo anno perché possano conoscere da vicino la pastorale giovanile”. “I nostri giovani – continua – sono stati ospitati da famiglie canadesi, che hanno potuto così vedere come sono i nostri giovani dell’America Latina. I Paesi del primo mondo si accorgono di noi solo quando ci sono tragedie o catastrofi ma non ne conoscono la vita ordinaria di fede. La Gmg offre questa opportunità di conoscenza reciproca”. Il cardinale Maradiaga sottolinea l’importanza dello scambio tra giovani del Nord e Sud del mondo, “perché lo stesso Papa in conclusione del Sinodo delle Americhe ci ha chiesto di unirci in una sola America: le Gmg sono gesti reali che danno concretezza a questo ideale”. “Nello scambio – spiega – i nostri giovani capiscono che i giovani del Nord sono come loro, magari con più comodità e cose materiali, ma hanno lo stesso cuore giovanile, gli stessi ideali. Dai nostri possono capire il senso della fede, che è molto forte in America Latina”. Secondo il cardinale Maradiaga “nonostante le critiche le Gmg sono un evento che nella Chiesa ormai non si può più ignorare. Il modello ormai è già collaudato e funziona. Anche qui c’è stato entusiasmo. Durante la Via Crucis ho visto giovani canadesi piangere, questo vuol dire che il metodo funziona, perché lo Spirito Santo continua a lavorare nella sua Chiesa. Anche gente che sembrava indifferente ora reagirà diversamente”.