” “(dalle inviate) Lo spirito di Assisi soffia anche qui alla Giornata mondiale della gioventù. A margine delle catechesi, in una sala dell’Exhibition Place, un gruppo di 300 giovani musulmani e cristiani si sono dati appuntamento per pregare – ognuno secondo la propria tradizione religiosa – per la pace. “Cosa significa essere riconciliati con Dio”, è stato il tema principale dell’incontro promosso – affermano i responsabili dell’iniziativa – per accendere una “speranza nuova per il futuro”. Tra gli organizzatori dell’evento, c’è anche Asad Dean, direttore di “United Muslims” (Musulmani Uniti) della grande area di Toronto, una città che conta 400 mila musulmani, provenienti per lo più da India, Pakistan, Medio Oriente, Africa. “Desideravamo anche noi – dice al Sir – condividere in qualche modo con i giovani cristiani venuti qui da tutto il mondo questo momento così particolare di celebrazione della fede in Dio”. “La pace – aggiunge Asad – nasce e si fonda sul dialogo. Sono soprattutto le nuove generazioni che devono imparare a dialogare perché è a loro che appartiene il futuro”. Qui a Toronto, musulmani e cristiani, hanno voluto far rivivere ai giovani della Gmg “lo spirito di Assisi” che è – spiega Asad – “lo spirito del rispetto reciproco, della cooperazione tra le religioni per la pace e il desiderio espresso dai leader religiosi di costruire ponti di dialogo per una migliore comprensione dell’altro”. Dopo gli attacchi alle Torri Gemelle di New York, anche qui a Toronto il dialogo, soprattutto con i musulmani, si è fatto più difficile ma – aggiunge Asad – “è stata per noi una opportunità per farci conoscere meglio e per dire che anche a noi appartiene il linguaggio della pace”. (segue)