” “(dalle inviate) Ha scelto il rap come linguaggio musicale per evangelizzare i poveri del Bronx, uno dei quartieri più degradati di New York. Padre Stan Fortuna, è un frate francescano di 45 anni, tonaca grigia e codino, in questi giorni a Toronto come ospite della Festa francescana ed altri eventi musicali che faranno ballare e cantare migliaia di giovani partecipanti alla Gmg. “Uso la musica per evangelizzare i cuori, canto, faccio rap… racconta al Sir padre Fortuna . Questo perché il Papa ci ha chiesto di implicarci nella nuova evangelizzazione e il rap è parte integrante della cultura contemporanea e con i giovani è un messaggio che va dritto al cuore senza parole. Molte volte si parla ai giovani con le parole più belle ma loro non capiscono, il Santo Padre vuole invece che usiamo modi e linguaggi che i giovani siano in grado di comprendere”. “La situazione nel Bronx è sempre più dura dice -, l’educazione è pessima e c’è molta povertà, abuso di droghe e alcool, molte famiglie sono in grande difficoltà. Ma anche se le condizioni sociali peggiorano, le persone cambiano. E’ bello vedere che qualche bambino comincia ad andare bene a scuola, che fanno progressi, perché Dio comincia a lavorare nelle loro vite. Tanta gente che è stata lontana dalla Chiesa per molto tempo ora si confessa e comincia a sentirsi libera, perché Dio tocca i cuori delle persone e cambia la vita”. Padre Stan trascorre gran parte del suo tempo sulla strada, avvicinando giovani e adulti, offrendo aiuto spirituale, morale, finanziario. Nel Bronx i francescani gestiscono, tra l’altro, case di accoglienza per i senza tetto e programmi alimentari. Per i giovani di New York partecipare alla Gmg dopo aver vissuto l’ 11 settembre, aggiunge padre Stan, significa “che la vita va avanti e che dobbiamo essere grati a Dio per ogni giorno nuovo. Abbiamo perso molto tempo e denaro senza renderci conto di questo”.