GMG2002: DUE GIORNATE DI VOLONTARIATO CON I POVERI DI TORONTO PER 25.000 GIOVANI PELLEGRINI

” “(dalle inviate) – La costruzione materiale di un bungalow senza barriere architettoniche per una famiglia di Toronto con un figlio disabile in sedia a rotelle; la pulizia dei parchi pubblici e dei rifiuti sulle rive del fiume Don; il servizio alle mense dei poveri, al banco alimentare o alle case di accoglienza dei senza dimora; i seminari sui temi della giustizia e della pace, gli incontri con le comunità etniche locali e i forum interattivi sull’intercultura; le visite ai vari gruppi di volontariato della città, le raccolte di sangue: sono solo alcuni dei servizi sociali che impegneranno, i pomeriggi del 24 e del 26 luglio, oltre 25.000 giovani partecipanti alla XVII Giornata mondiale della gioventù che, al momento dell’iscrizione, hanno scelto di vivere una esperienza di volontariato durante la loro permanenza a Toronto. “Anche nella nostra città le povertà sono enormi – spiega al Sir Julie Ann Ranzon, responsabile del’organizzazione dei progetti sociali del Comitato organizzatore della Gmg – e abbiamo molto bisogno di lavoro sociale. Questa iniziativa serverà a stimolare nei giovani l’interesse per il volontariato ma anche ad incoraggiare l’avvio di altre iniziative sul territorio”. Sono una sessantina i progetti che avranno luogo in queste due giornate in altrettante zone distribuite in tutta la città. Tra le organizzazioni che si sono rese disponibili (tra cui “L’Arche” di Jean Vanier, il gruppo di ex senza fissa dimora “L’équipe de reve”, “Yonge street mission de Toronto” che ha diversi centri e servizi per giovani, poveri e vittime di abusi) vi è “Habitat pour l’humanité”, che costruisce alloggi di vario tipo in tutti i Paesi del mondo per le persone che abitano in condizioni disagiate. Il bungalow di Toronto sarà costruito dai giovani pellegrini sul terreno di Downsview park, dove si terranno sabato 28 e domenica 29 la veglia e la messa del Papa. Alla conclusione della Gmg sarà smontato e costruito di nuovo a Lovilla Boulevard, al nord di Toronto, dove abita la famiglia Brown, destinataria del dono. Inoltre, tutte le eccedenze alimentari dei pasti non consumati dai pellegrini, saranno destinati al banco alimentare “Second Harvest”.” “” ” ” “