” “Un’informazione che privilegia le notizie dei paesi più industrializzati a scapito di quelli più poveri; alla ricerca di catturare l’audience anche quando si parla di guerra e conflitti sociali; schiacciata dal peso di fare scoop a tutti i costi ed in mano ad editori e gruppi industriali. Sulla “responsabilità sociale ed etica” dei mezzi di comunicazione si parlerà al Parlamento europeo di Bruxelles nei giorni 29 e 30 agosto al primo “Summit europeo di etica”, promosso dall’ “European Ethics Network”, un coordinamento di associazioni, nato con lo scopo di dare un “contributo etico” alle diverse questioni sociali.” “”Mai come adesso nella storia dell’umanità spiegano i promotori dell’iniziativa si stanno discutendo questioni di natura etica. La nostra società è caratterizzata da profondi e rapidi cambiamenti che sono una conseguenza degli sviluppi delle nuove scienze (bio-tecnologia), dell’economia e della politica. In un contesto simile, le opinioni e le argomentazioni dei moralisti sono diventate una parte integrante del dibattito pubblico”. ” “Il coordinamento europeo invita professionisti, politici, rappresentanti dei media e i responsabili delle organizzazioni non governative ad “unirsi al dialogo”. “Mentre qualche pensatore contemporaneo si legge ancora nella nota di presentazione del convegno proclamano la crisi e la fine dell’umanesimo”, si è fatto più urgente la ricerca di “un criterio morale” per una conoscenza “significativa” della vita umana. L’incontro di Bruxelles focalizzerà l’attenzione dei partecipanti sul ruolo dei mass-media. “I cittadini afferma il coordinamento hanno la responsabilità di accedere all’informazione per elaborare un propria opinione critica. Ma ciò dipende da come l’informazione viene veicolata dai media”. Tra i problemi sottolineati, spiccano anche la “pressione competitiva” che va “a scapito della qualità informativa” e “la minaccia alla indipendenza” della comunicazione a causa di una “crescente concentrazione” dei media nelle mani di corporation “sempre più grandi”. Il dibattito è “aperto a tutti”. Per ulteriori informazioni: www.ethicsnet.be.