SANITÀ: SANTOLINI (FORUM FAMIGLIE), "GARANTIRE IL RISPETTO DEI PRINCIPI UNIVERSALISTICI E SOLIDARISTICI DEL SERVIZIO SANITARIO"



“Ci auguriamo che siano vere le affermazioni contenute nel Documento di programmazione economica e finanziaria quando si parla di garantire il rispetto dei principi universalistici e solidaristici del servizio sanitario nazionale”. E’ l’auspicio di Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari, interpellata dal Sir in merito alla riforma della sanità proposta dal ministro Sirchia e contenuta in un capitolo della Finanziaria. “Garantire un criterio universale e solidale nel sistema sanitario nonché l’uniformità, l’appropriatezza e la qualità delle prestazioni erogate su tutto il territorio nazionale deve essere la bussola con cui ci si muove”. “Il governo – spiega la Santolini – intende concentrare maggiore attenzione nei confronti della grande sfida posta al servizio sanitario dall’incremento della popolazione anziana e dalla connessa maggiore incidenza di patologie croniche e degenerative. Ed ha proposto di qualificare il sistema delle prestazioni sanitarie socio-assistenziale anche attraverso un sistema di mutue integrative o sostitutive. Il progetto ha però scatenato una grande bagarre”. Nel dibattito però – fa notare la rappresentante del Forum – non si accenna mai al ruolo “fondamentale” giocato anche in questo campo dalle famiglie. Eppure, “la stragrande maggioranza dei portatori di handicap, delle infermità mentali e degli anziani non autosufficienti sono sulle spalle delle famiglie e rappresentano la stragrande maggioranza delle situazioni che richiedono un intervento del sistema sanitario”. Per questo il Forum chiede che venga recuperato “in maniera intelligente, studiata e programmata” il ruolo della famiglia, sostenendola nel suo “compito di cura e di assistenza ai soggetti deboli”. Il Forum torna a ribadire il rispetto del principio di sussidiarietà. Ed aggiunge: “la famiglia può diventare una delle protagoniste della riforma del sistema sanitario, diventando un soggetto che esprime bisogni ma che è anche in grado di dare risposte, se però sostenuta in questo compito dagli enti locali, dalle strutture pubbliche e dalle istituzioni in maniera sussidiaria”.