EUROPA, CRISTIANESIMO E DEMOCRAZIA: OGGI A CAMALDOLI CONVEGNO CON CARD.MARTINI, CARD.KASPER, PRODI

” “apre domani presso il monastero di Camaldoli (Ar) il Convegno “Cristianesimo e democrazia nel futuro dell’Europa”, quinto degli appuntamenti annuali organizzati dalla rivista di informazione religiosa “Il Regno” di Bologna, con l’obiettivo di approfondire il confronto tra intellettuali laici e cattolici sul rapporto tra ispirazione cristiana e impegno politico. Tra i relatori, il cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo emerito di Milano, Pat Cox, presidente del Parlamento europeo, il cardinale Walter Kasper, presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. Sono previsti, inoltre, due momenti di confronto; il primo con Giuliano Amato, vicepresidente della Convenzione sul futuro dell’Unione europea, e mons. Attilio Nicora, vicepresidente della Commissione delle Conferenze episcopali europee, e l’altro con mons. Celestino Migliore, sottosegretario della Santa Sede per i Rapporti con gli Stati, e Romano Prodi, presidente della Commissione europea. P.Tragan, del monastero di Montserrat e docente di Sacra Scrittura, ha accettato di offrire al Sir alcune anticipazioni sul tema a lui affidato “Il ruolo del monachesimo in Europa”. “L’Europa che sta nascendo – ha affermato p.Tragan – presenta delle debolezze; appare il predominio della finanza, del commercio, del consumismo. In questo modo è difficile entrare in relazione con il monachesimo e la sua scelta di spiritualità. A sua volta, il monachesimo di oggi presenta delle difficoltà: spesso è fiacco, ha necessità di rinvigorirsi e allora anche per l’Europa può essere difficile entrare in relazione con questo monachesimo”. “Io credo – ha proseguito p.Tragan – che occorra una conversione di entrambe le parti; è necessario riscoprire un umanesimo che non è quello del Medioevo, ma quello del mondo odierno quando non soccombe al predominio degli affari”. “Si tratta – ha concluso il docente di Sacra Scrittura – di un rinnovamento da perseguire insieme, Europa e monachesimo, e che certamente avverrà se avremo la pazienza di attendere i tempi lunghi”.