CARD. D.TETTAMANZI ARCIVESCOVO DI MILANO: IL SALUTO A GENOVA, LA LETTERA DEL CARD. MARTINI

” “”Ho il compito di comunicare ufficialmente alla mia e nostra Arcidiocesi di Genova la volontà del Santo Padre, che con la sua autorità e nella sua bontà chiede il mio servizio di guida episcopale nell’Arcidiocesi di Milano”. E’ stato lo stesso card. Dionigi Tettamanzi a leggere, oggi a Genova, il comunicato della sua nomina ad arcivescovo di Milano. “A questa volontà, dopo preghiera e riflessione, ho detto il sì dell’obbedienza, con l’unico desiderio di compiere così, al di là di ogni mia personale valutazione, la “vera” volontà del Signore. Al Santo Padre esprimo, insieme all’obbedienza, tutto il mio affetto riconoscente e la mia devozione filiale”. Tre i sentimenti, tra i tanti, manifestati dal card. Tettamanzi: “la mia tristezza per dover lasciare Genova. Posso sinceramente confessare di aver iniziato il mio servizio con amore e di averlo continuato in questi sette anni con un amore crescente. E poi un grande timore e anche smarrimento per la mia pochezza e per la mia indegnità di fronte alla saggezza e lungimiranza, alla bontà e pazienza, al coraggio e al sacrificio richiesti dal Signore nel pascere quotidianamente una così grande e impegnativa porzione del suo gregge. Trovo però in me anche il sentimento della fiducia che mi viene dalla fede, la quale mi assicura che la guida e il cammino della Chiesa riposano sulla presenza di Cristo risorto e del suo Spirito”. ” “A salutare il neo arcivescovo di Milano è stato mons. Alberto Tanasini, vescovo ausiliare di Genova: “con sentimenti di sincero dolore per il distacco, ma non di amara reazione, anche noi vogliamo dire, con lei, un “si” generoso al Papa. La decisione che la conduce a Milano non è parto burocratico, non è dettata dai criteri che spesso sovrintendono nel mondo ad eventi all’apparenza similari a questo. Leggiamo inoltre in questa decisione un singolare apprezzamento del Papa verso di Lei. Da qui la nostra completa e convinta adesione”.” “Contestualmente alla nomina, è stata diffusa anche la lettera con la quale Tettamanzi saluta il card. Martini dal quale aveva ricevuto l’ordinazione episcopale. ” Alla Chiesa che è in Milano, con la grazia della chiamata ad esserne Pastore, sento di poter dire tutto il mio amore e tutta la mia decisione di spendere in lei e per lei le forze che Dio mi vorrà donare. Con questo spirito e con la libertà che deriva dalla missione di annunciare il Vangelo con tutte le sue conseguenze, nella scia di quanto operato da Lei e dai Pastori che ci hanno preceduto, sarò lieto di continuare, con i responsabili della cosa pubblica, uno stile di rispetto della laicità e di collaborazione per il bene di ogni persona e dell’intera società”.” “” ”