MEETING “UOMINI E RELIGIONI”: A PALERMO 350 PERSONALITÀ DEL MONDO RELIGIOSO E LAICO UNITI DALLO “SPIRITO D’ASSISI”

” “Un “dialogo massiccio” che coinvolgerà sui temi della pace e della riconciliazione 350 personalità religiose e laiche del mondo ebraico, musulmano e cristiano. Un dialogo “di piazza” con 24 tavole rotonde, 8 sale ed una presenza di circa 5 mila persone. Si presenta con questi “numeri” il Meeting internazionale “Uomini e Religioni” che su iniziativa della Comunità di Sant’Egidio, si svolgerà quest’anno a Palermo dal 1° al 3 settembre. Giunto alla sua 16ª edizione, il Meeting è stato presentato questa mattina alla stampa ed ha quest’anno per tema: “Religioni e culture tra conflitto e dialogo”. “Noi crediamo – ha detto Mario Marazziti della Comunità – che lo spirito di Assisi non sia un fatto esemplare e straordinario destinato però a rimanere isolato. Al contrario, noi crediamo che dalle religioni possa venire un segnale importante per avvicinare mondi diversi tra loro, saltare i muri e costruire ponti nella società civile. Di fronte alle sfide del mondo contemporaneo, noi crediamo che le religioni possano dare un’anima alla globalizzazione”. Il meeting si svolgerà ad un anno di distanza dall’11 settembre. “Vogliamo ribadire – ha detto Marazziti – che al problema del terrorismo, delle povertà nel mondo e della globalizzazione non c’è altra risposta se non quella del dialogo. Noi vogliamo che il dialogo sia la medicina di breve, medio e lungo periodo alla tentazione di dividere il mondo, al muro che vuole separare il mondo occidentale, ebraico e cristiano, dal mondo arabo e musulmano”. Hanno già dato la loro adesione personalità di spicco del mondo religioso. Per parte cristiana, saranno presenti a Palermo rappresentanti del Patriarcato di Mosca e di Costantinopoli; il segretario generale della Federazione luterana mondiale, Ishmael Noko e il presidente del Consiglio metodista mondiale, Sunday C. Mbang. Per gli ebrei, è già in programma in apertura del Meeting un intervento di René Samuel Sirat, presidente della Conferenza dei rabbini d’Europa. Numerosa la presenza dei musulmani tra i quali spicca il nome dell’Ayatollah iraniano Mohamed Ali Taskhiri. E’ prevista infine la partecipazione del presidente della Repubblica del Burundi, Pierre Buyoya. Il costo dell’iniziativa si aggira attorno ai 500 mila euro. Un’unica preoccupazione: “Se dovesse passare la legge sull’immigrazione – dice Marazziti – per gli ospiti che protrarranno il loro soggiorno in Italia oltre gli otto giorni, ci potrebbe essere il problema delle impronte e non sarebbe una cosa gradevole”.