UNGHERIA: IL PRIMO MINISTRO SI IMPEGNA AL RISPETTO DEGLI ACCORDI CON LA SANTA SEDE

Non è stata una semplice visita di protocollo quella compiuta questa mattina dal primo ministro della Repubblica di Ungheria, Péter Medgyessey, a Giovanni Paolo II in Vaticano. Al centro dei colloqui, prima con il Santo Padre, poi con il sostituto per gli affari generali, mons. Leonardo Sandri e con mons. Celestino Migliore, sotto-segretario per i rapporti con gli Stati, gli accordi volti a regolare i rapporti tra la Chiesa e lo Stato ungherese. Uno dei problemi, ad esempio, riguarda le fonti di finanziamento della Chiesa d’Ungheria. “Nel corso dei colloqui – ha riferito il vicedirettore della sala stampa della Santa sede, padre Ciro Benedettini – vi è stato uno scambio di opinioni sui rapporti Chiesa-Stato in questo momento della vita ungherese, facendo voti sul fedele rispetto degli accordi stabiliti fra le parti e su un dialogo costruttivo con l’episcopato locale per il progresso materiale e spirituale della nazione”.