“Un’occasione per rendere familiare a tante persone il concetto della tutela della vita”, con queste parole l’associazione austriaca “AktionLeben” (azione vita) promuove in Austria la “Giornata per la vita” indetta per il prossimo 1 giugno. Ricco il calendario di iniziative per la giornata, che verrà conclusa a Vienna nel Duomo di Santo Stefano da una celebrazione del Card. Cristoph Schönborn, il quale ha proposto di estendere la “giornata della vita” a “livello europeo”, ricordando anche che, già nel 1995 la Conferenza Episcopale austriaca aveva fatto appello a celebrare in maniera particolare nella Chiesa l’evento. Quello che “AktionLeben” propone con lo slogan di quest’anno “Ogni uomo è unico”, è offrire il proprio contributo per modificare l’approccio alla vita, facendolo diventare più positivo, in quanto, nelle parole degli organizzatori: “di fronte alle minacce crescenti, rappresentate soprattutto dai nuovi sviluppi della medicina e della biologia” diventa particolarmente importante richiamare l’attenzione sul fatto che “ogni uomo, nato o non nato, malato o sano, giovane o anziano, possiede dignità umana e ha bisogno dell’amore attivo del prossimo”. Un’ulteriore iniziativa, sempre nel segno dell’unicità dell’uomo, è quella dei “girasoli”: per ogni registrazione sul sito www.aktionleben.at verrà piantato un girasole nel villaggio di Unterpullendorf, nella regione del Burgenland, in quanto ogni uomo “è unico, come i girasoli”, sarà inoltre possibile, sempre dal sito, spedire cartoline girasole. Sempre a tutela della vita va segnalata anche l’iniziativa “Patenschaften” (“padrini”), per cui ci si può impegnare a versare per almeno un anno una somma a partire dai 10 euro al mese, per contribuire al mantenimento di una madre e dei suoi bambini, cosicché, riunendo insieme vari “padrini” si può arrivare a sostenere una piccola comunità familiare, sulla quale, a condizione dell’anonimato, si può essere costantemente informati ed avere poi un rapporto alla fine dell’anno per conoscere l’evoluzione della situazione.