Quanti sono i direttori dei quotidiani italiani? 88, di cui 86 maschi. E i vice direttori? 77, di cui 75 maschi. Quante sono le donne direttrici di un’agenzia di stampa? Nessuna ed è inutile cercare anche tra i vice direttori. Alla Rai ci sono 3 direttori donna su 31 e 35 capo redattore su 208: questi sono solo alcuni dei dati presentati al convegno in corso oggi sul tema “Donne e media”, organizzato dalla Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna della Presidenza del Consiglio dei ministri e dall’Ordine dei giornalisti, presso la sede del Consiglio nazionale. ” ‘Dando i numeri’ delle giornaliste – ha sottolineato nel suo intervento di apertura Marina Piazza, presidente della Commissione per la parità – si rende evidente come ci sia una progressiva femminilizzazione del settore informazione, rilevante per quanto riguarda le iscrizioni all’albo (nel 1997, oltre il 45%), più modesta in termini di presenza nelle redazioni (23%)”. “La presenza femminile aumenta – ha proseguito Piazza – è molto qualificata, ma continua a distribuirsi in modo eccentrico rispetto a quella maschile. La nostra ipotesi è che quest’ultimo dato abbia direttamente a che fare con la qualità dell’informazione, non consentendo alcune importanti e necessarie modificazioni, intanto in ordine ad una rappresentazione del femminile stereotipata e stantia”. “Parlare di qualità dell’informazione – ha detto ancora Marina Piazza – vuol dire tornare a parlare della sua funzione costitutiva che è quella di offrire un servizio. L’importanza sempre più preponderante dei media e la criticità sempre più forte delle relazioni tra i generi, chiede di mettere in campo azioni e iniziative in grado di modificare questa situazione e di sostenere le competenze, i saperi e l’intelligenza femminile”.