NAPOLI: È NATO IL FORUM PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI

È stato presentato ufficialmente questa mattina, durante una conferenza stampa, il Forum provinciale delle associazioni familiari di Napoli, al quale hanno aderito finora dieci associazioni (Movimento per la vita, Centro di aiuto alla vita, Focolarini, Consultorio la Famiglia, Società San Vincenzo de’ Paoli, Unione giuristi cattolici, Figli in famiglia, Onlus “Servo di Javhe”, Fondazione Sciaudone, Centro sportivo italiano, Associazione volontari ospedalieri). Il presidente nazionale ed anche provinciale ad interim, Luisa Santolini, ha spiegato quali saranno le prime tappe del Forum a Napoli. “Anzitutto – ha detto – chiederò al sindaco Iervolino e al presidente della Regione Campania, Bassolino, che venga istituita anche qui, come già accade a Verona, Pesaro, Macerata, Caltanissetta, Roma, la consulta delle associazioni familiari, da convocare per discutere insieme delle politiche familiari da adottare”. Al Comune, ha proseguito Santolini, “chiederemo un censimento per verificare la situazione sociale e i bisogni delle famiglie napoletane e la revisione dei tempi della città, che sono molto penalizzanti per le famiglie”. In particolare, “non si può tacere – ha detto – di fronte al fatto che le famiglie con più figli siano fortemente penalizzate, con un abbassamento del tenore di vita del 30%: qui a Napoli il problema si sente molto, perché sono ancora tante le famiglie numerose”. Anche nel capoluogo partenopeo, il Forum chiederà ai politici che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative del 26 maggio di firmare il manifesto con una serie di proposte di politiche familiari da declinare nelle singole realtà locali. “Puntiamo l’attenzione – ha dichiarato Santolini – su sei richieste: la promozione attiva della natalità e la tutela della maternità; case per le famiglie; sistema tariffario che tenga conto della composizione del nucleo familiare; permanenza dei soggetti deboli nella realtà familiare; infanzia, educazione e istruzione; valorizzazione dell’associazionismo familiare”.