IL PAPA SOLLECITA VOCAZIONI MISSIONARIE

Ricevendo in udienza i partecipanti all’assemblea generale delle Pontificie Opere Missionarie, questa mattina il Papa ha ribadito “l’urgenza di missionari ad gentes e ad vitam” e ha auspica to che non vengano meno “operai con varie funzioni nel vasto campo dell’evangelizzazione”. Inoltre, ha scritto il Papa nel messaggio consegnato al card. Crescenzio Sepe, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, e agli altri partecipanti all’udienza, “l’attività missionaria non può mai ridursi a semplice promozione umana, ad aiuto ai poveri e a liberazione degli oppressi”. L’attività missionaria, ha precisato il Papa, “prima di tutto deve preoccuparsi di trasmettere la salvezza che Gesù ha operato. E d’altra parte chi meglio di voi può testimoniare che i poveri hanno fame anzitutto di Dio, e non solo di pane e di libertà?”.”La formazione missionaria – ha proseguito Giovanni Paolo II – necessita in primo luogo di testimonianza evangelica. Il vero missionario è il santo e il mondo attende missionari santi”. Peciò “quel che è indispensabile è suscitare un nuovo ‘ardore di santità’ fra i missionari e in tutta la comunità cristiana, e specialmente fra i più stretti collaboratori dei missionari”.