MONS. MONNI (SANTA SEDE): ANCHE IL TURISMO CONTRIBUISCE ALL’INTEGRAZIONE EUROPEA

“Il processo di unificazione in atto in questo continente deve certamente riconoscere il contributo offerto dal turismo al difficile processo integrativo”, ha rilevato mons. Pietro Monni, osservatore permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione mondiale del turismo (Omt), intervenuto al seminario in corso a Dubrovnik (Croazia) su “L’immagine turistica delle destinazioni europee sui mercati concorrenziali”, promosso dalla stessa organizzazione in occasione della 39ma riunione della commissione regionale per l’Europa. “Il patrimonio turistico europeo – ha spiegato Monni – è senz’altro una risorsa fondamentale per questo continente ed è finora servito a rivalutare le radici comuni, le affinità, ma anche la ricchezza e la bellezza della diversità delle tradizioni europee”. Perciò “riscoprire la consapevolezza di un comune patrimonio di valore culturale, significa accrescere la coscienza dell’appartenenza ad una casa comune e, in questo modo, trovare la via per una rinnovata unione e una rinnovata armonia”. Mons. Monni ha anche sottolineato “la necessità di mantenere fermi i principi dello sviluppo di un turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente. In merito, la grande realtà del turismo ecologico viene confermata dal sucesso delle iniziative promosse per la celebrazione dell’Anno internazionale dell’ecoturismo”. Senza dimenticare, ha aggiunto, che “nonostante la recente crisi dovuta ai tragici eventi dell’11 settembre, in alcuni Paesi è proprio l’agriturismo ad avere mantenuto e sviluppato le presenze e gli introiti finanziari”.