“Non ci sono stati contatti ufficiali” tra le autorità italiane e quelle vaticane rispetto ad un eventuale accoglienza di alcuni dei rifugiati della Basilica di Betlemme nel nostro Paese. La smentita arriva oggi dal direttore della sala stampa vaticana, Joaquin Navarro Valls, il quale, interpellato dai giornalisti “su un ipotetico interessamento della Santa Sede presso le autorità italiane perché siano accolti in Italia alcuni dei rifugiati nella Basilica della Natività a Betlemme” ha risposto: “Sono in grado di affermare che non ci sono stati contatti ufficiali al riguardo”. In queste ore, intanto, sembra che si stia arrivando finalmente ad uno “sblocco” della tragica situazione della Basilica della Natività, al cui sotto assedio da più di un mese; anche il card. Roger Etchegaray, inviato “speciale” del Papa nei Luoghi Santi, aveva chiesto a più riprese, nei giorni scorsi, di porre fine “nella maniera più rapida possibile” a quella che aveva definito “una situazione tragica e inaccettabile”. E proprio “a seguito della drammatica e dolorosa situazione venutasi a creare in Terra Santa ed in conformità all’ultimo pressante appello rivolto dal Santo Padre a tutta la Chiesa per intensificare le preghiere per la pace in Medio Oriente”, si legge in una nota, la luogotenenza per l’Italia Centrale dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme ha organizzato a Roma un “incontro di preghiera e di solidarietà per la Terra Santa”, che si terrà sabato prossimo, 11 maggio, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, dalle ore 19 alle 20.