POLIZIOTTO UCCISO: MONS. G. CHIARETTI (ARCIVESCOVO PERUGIA), “LA NOSTRA PASQUA SEGNATA DAL MARTIRIO DI LUCA BENINCASA”

“Questa nostra settimana santa si apre con i segni della Passione conficcati anche nelle nostre carni. Un giovanissimo concittadino in servizio d’ordine è stato vigliaccamente assassinato da balordi, lasciando nel più atroce dolore una giovane moglie, un figlio di appena due anni, i genitori; un altro servitore dello Stato è tuttora all’ospedale ferito gravemente”. Con queste parole, ieri nella messa della Domenica delle Palme, l’arcivescovo di Perugia, mons. Giuseppe Chiaretti, ha ricordato la morte di Luca Benincasa, il giovane agente della Polizia stradale ucciso venerdì scorso da malviventi che non si sono fermati all’alt intimato dalla pattuglia. I funerali del giovane poliziotto si svolgeranno domani nella cattedrale di San Lorenzo a Perugia. “Ci coglie stupore e sgomento – ha detto ancora mons. Chiaretti -: è il primo delitto del genere che si verifica nella nostra città, non più ‘oasi felice’, come veniva considerata appena pochi annoi fa. La nostra Pasqua è segnata dal martirio di un giovane padre di famiglia, fedele al suo dovere, martire della giustizia. In questo momento mi trovo accanto ai tanti ‘crocefissi’ di questa tragedia: la sua famiglia, la comunità di Collestrada, il Copro della Polizia stradale, tutte le Forze dell’ordine che con il loro servizio paziente e sempre rischioso tutelano la sicurezza dei cittadini”. Secondo l’arcivescovo “fatti del genere devono renderci tutti più consapevoli e determinati nel perseguire una bonifica morale di cui anche le nostre città hanno bisogno”. “Invito tutti i cristiani – ha concluso il presule – a partecipare il più possibile ad antichi riti, evocativi di questa immane tragedia che si fa paradigma di tante altre tragedie analoghe nella forma anche se di diverso significato”.