IL PAPA AI GIOVANI: “NON USATE MALE LA VOSTRA LIBERTÀ”

“Giovani del nuovo millennio, non usate male la vostra libertà”: E’ l’esortazione rivolta oggi da Giovanni Paolo II ai giovani della diocesi di Roma riuniti per l’incontro in Piazza San Pietro in preparazione alla XVII Giornata mondiale della Gioventù (Toronto, 23-28 luglio). Il Papa ha dialogato con i giovani riconoscendo le loro difficoltà nel vivere la fede: “Le molteplici proposte che giungono da più parti alla vostra coscienza – ha detto – non vi aiutano certo ad individuare con facilità quel prodigioso disegno di vita che ha Cristo come centro unificatore e propulsore”. “Non è forse vero – ha chiesto loro – che alcuni vostri coetanei vivono come a momenti, scegliendo di volta in volta quello che può apparire più comodo?”. Da qui il consiglio del Papa: “Ascoltatemi! Se non dedicate tempo alla preghiera e non vi lasciate aiutare da una guida spirituale, la confusione del mondo può persino giungere a soffocare la voce di Dio. Come è stato opportunatamente notato da alcuni, inseguendo il soddisfacimento dei propri bisogni immediati si perde la capacità di amare in nome di Cristo e non si è in grado di dare la vita per gli altri come Egli invece ci ha insegnato”. Il Santo Padre ricorda ai giovani “quel dono grande che è la libertà” che, “se non è esercitata bene”, “può condurre lontani da Dio” e trasformarsi “nella schiavitù del peccato e della morte eterna”. Ecco allora l’invito a non usare male la libertà: “Non sciupate la grande dignità di figli di Dio che vi è stata donata! Sottomettetevi unicamente a Cristo, che vuole il vostro bene e la vostra autentica gioia”. Oltre alla preghiera il Papa suggerisce ai giovani di leggere “personalmente e comunitariamente il Vangelo”, ma anche di meditarlo e viverlo. “Buon cammino verso Toronto!” ha concluso. Giovanni Paolo II ha salutato la delegazione di giovani delle regioni d’Italia che domani partirà per il Canada per incontrare i coetanei impegnati nella preparazione della Gmg, e il gruppo che, sempre domani, compirà un pellegrinaggio in Terra Santa per testimoniare solidarietà con i giovani di quei luoghi.