CARD. HOYOS: “LE LEGGI DELLA CHIESA SONO SERIE E SEVERE” CONTRO GLI ABUSI SESSUALI COMMESSI DAI SACERDOTI

“Nell’ambiente di pansessualismo e libertinaggio sessuale creatosi nel mondo, alcuni preti, anch’essi uomini di questa cultura, hanno commesso il gravissimo delitto dell’abuso sessuale. Sto parlando della pedofilia”, ha dichiarato il prefetto della Congregazione per il clero, card. Dario Castrillon Hoyos, rispondendo alle numerose domande dei giornalisti in merito a quanto ha scritto il Papa su questo drammatico problema nella lettera ai sacerdoti per il Giovedì Santo. “Non c’è ancora un’accurata statistica” riguardo all’incidenza degli abusi sessuali commessi dal clero, ha osservato il card. Hoyos. Tuttavia, ha fatto rilevare, “da quel che sappiamo, risulta da uno studio, tra gli altri, pubblicato nel libro del prof. Philip Jenkins della Pensilavnia State University, che circa il 3% del clero americano avrebbe tendenze all’abuso dei minori e lo 0,3% del clero stesso sarebbe pedofilo”. Ed ha aggiunto: “Vorrei avere la statistica riferita ad altri gruppi”, quali medici, psichiatri, psicologi, educatori e conoscere “le pene che hanno ricevuto”. “La Chiesa – ha sottolineato il prefetto della Congregazione per il clero – non ha mai trascurato il problema degli abusi sessuali soprattutto di Ministri sacri, non solo verso i fedeli in genere ma in specie verso i minori, per i quali è prioritario il compito di educare alla fede e al progetto morale cristiano”. E “più recentemente Giovanni Paolo II ha deplorato la gravità di questi comportamenti richiamando fermamente i vescovi e i sacerdoti alla vigilanza nella fedeltà all’impegno di esemplarità morale, sia scrivendo e parlando ai vescovi degli Stati Uniti d’America, sia nell’esortazione apostolica, ‘Ecclesia in Oceania’”. (segue)