L’arcivescovo di Salerno Campagna Acerno mons. Gerardo Pierro ha lanciato ai giovani della sua archidiocesi un invito all’astinenza da sms nel giorno del Venerdì Santo. A tutti i giovani Pierro chiede di non inviare e di non ricevere messaggini per tutta la giornata che la Chiesa Cattolica dedica alla meditazione sulla Via Crucis e la Passione di Cristo. Il singolare appello del presule è stato rilanciato dall’emittente diocesana Tds ed ha già suscitato numerose adesioni tra i giovani salernitani impegnati nel volontariato e nell’associazionismo cattolico. “L’astinenza dalla messaggeria cellulare, strumento preferito di comunicazione dagli adolescenti e dai giovani, rappresenta una occasione – ha spiegato mons. Pierro – per ‘fare deserto’ dentro il cuore di ciascuno riappropriandosi della centralità della persona in un mondo sempre più proteso verso l’avere piuttosto che verso l’essere, verso l’apparire piuttosto che verso l’agire”. “L’esortazione non rappresenta – precisa l’arcivescovo di Salerno – una sorta di giudizio negativo sul telefonino e la messaggeria telefonica. Si tratta di strumenti di comunicazione che aiutano i giovani a costruire relazioni quando l’uso intelligente non diventi abuso vacuo, quando alla voglia di coltivare amicizia non subentri la divulgazione di futilità. L’astinenza del Venerdì Santo diventa così una maniera anche per meditare, nel silenzio elettronico, sulla qualità delle proprie relazioni personali e sociali alla luce della Passione di Cristo”. Mons. Pierro conclude il suo appello all’astinenza da sms con un’ulteriore esortazione alla solidarietà: destinare i soldi così risparmiati al sostegno del Centro di solidarietà “Casa Betania” impegnato per la prevenzione dell’aborto ed il sostegno alle madri in difficoltà.