Ieri a Berlino su un divano rosso posto davanti ai gradini del Reichstag erano seduti Wolfgang Thierse, presidente del Parlamento e Gaby Hagmans, presidentessa della Lega della gioventù cattolica tedesca (Bdkj), associazione nazionale che conta 650.000 aderenti. E’ partita così la campagna “Elezioni 2002- Ci stiamo dentro” che le associazioni giovanile hanno lanciato in vista del voto al Cancellierato che si terrà il 22 settembre. Nucleo della campagna è la scommessa fatta con il Presidente del Bundestag di riuscire a porre domande a cinque candidati e/o candidate per ogni distretto elettorale della Germania, e ad ottenere delle risposte, in merito ai problemi che il futuro pone alle giovani generazioni. “Con questa iniziativa – spiega Gaby Hagmans – le associazioni giovanili cattoliche pongono ai politici non soltanto delle richieste, ma prendono parte direttamente al divenire della politica, che non è una strada a senso unico”. Come candidato al Bundestag lo stesso Thierse si è visto porre quattro domande dai giovani presenti: quali sono le prospettive per il futuro delle giovani generazioni; quali sono le possibilità date ai giovani di prendere parte attiva alla politica; quali sono i necessari cambiamenti legislativi e quali quelli concreti nelle misure restrittive adottate nel Land di Berlino, gravato da una difficile crisi economica, nel settore dell’istruzione. A conclusione della campagna, dopo il 22 settembre, le risposte verranno pubblicate su un “manuale alternativo del Bundestag”, in modo che i deputati si sentano accompagnati e giudicati in maniera critica anche dopo il voto. Una hotline e un portale interattivo ricco di links (www.wahl2002-wirbleibendran.de) sono dedicati all’iniziativa.