“La pace e il terrorismo internazionale sono le due urgenze mondiali più avvertite dagli italiani. Pace non come semplice assenza di guerra ma come somma di tutti i beni che rendono degna di tale nome la vita degli uomini”: così Agostino Mantovani, presidente di Volontari nel mondo – Focsiv ha introdotto la conferenza stampa per la presentazione del “Barometro della solidarietà”, seconda indagine sulla sensibilità degli italiani verso i temi della solidarietà internazionale e dello sviluppo nel sud del mondo, realizzata dalla Doxa per conto della Focsiv e commentata dal sociologo Franco Garelli dell’Università di Torino. “Gli italiani sono molto sensibili a questi temi ma poco informati – ha aggiunto Ennio Salamon, presidente della Doxa -; la responsabilità è dei media che inseguono l’attualità mentre occorre tutelare la volontà di capire. Quasi i tre quarti del campione sono favorevoli all’aumento degli aiuti ai paesi poveri ma vorrebbero sapere come questi aiuti vengono utilizzati per sviluppare l’economia dei paesi cui sono destinati e se i governi che li ricevono sono impegnati nella tutela dei diritti dei cittadini”. ” Le campagne condotte in questi anni (p.e. quella sulla remissione del debito) e il lavoro svolto dalle organizzazioni di volontariato – ha commentato Garelli indicando alcune particolarità emerse dall’indagine – hanno provocato un aumento del livello di consapevolezza nelle persone; il 6, 4% degli intervistati sarebbe disponibile a partire per un periodo di servizio: occorre valutare se la solidarietà possa costituire un fattore di maturazione civile e sociale della nostra epoca”.