SANITÀ: FAMIGLIA CRISTIANA, GLI ITALIANI SCELGONO IL “PUBBLICO” E SI FIDANO SOLO DEL MEDICO DI BASE

Il 47,1% degli italiani giudica “più affidabile” il sistema sanitario pubblico, il 29,1% il sistema privato; l’88% degli intervistati ritiene che il governo “dovrebbe investire di più nel sistema pubblico” e solo il 3,9% dovrebbe investire di più nel sistema privato. Sono alcuni dati di una ricerca sul tema “Gli italiani e la salute”, condotta su un campione rappresentativo nazionale di 800 persone intervistato telefonicamente e pubblicata da “Famiglia cristiana”, nel numero in edicola questa settimana. In tema di salute, si legge sul settimanale dei paolini, gli italiani sono “quanto mai tradizionalisti”, visto che quando di si tratta di prendere informazioni sulla maniera più opportuna di curarsi si affidano al parere del medico di base (94,3%); solo il 4,4% si rivolge al farmacista. Una tendenza, questa, confermata anche dai farmaci usati dagli italiani, il 70,4% dei quali ricorre solo alla medicina tradizionale quando ha problemi di salute: solo l’1,5% sceglie la medicina alternativa. E’ l’omeopatia, comunque, la cura alternativa più amata dagli italiani: quasi la metà (47,8%) la preferisce ai prodotti a base di erbe e all’agopuntura. Per quanto riguarda le strutture sanitarie, preferite dalla metà degli italiani a quelle private, da segnalare il dato per cui “anche chi mostra apertura nei confronti del privato chiede, comunque, al governo di investire di più nella sanità pubblica”.