COSENZA: UNA “FIERA IMMENSA” DI LAICI E CATTOLICI A FAVORE DEI VENDITORI AMBULANTI

Laici e cattolici insieme, “superando le differenze ideologiche”, per “dare un segno forte di accoglienza e servizio”. E’ questo il senso dell’iniziativa della diocesi di Cosenza, che dal 15 al 19 marzo prossimo ha progettato “Fiera immensa”, un servizio di accoglienza e assistenza per i venditori ambulanti, in gran parte immigrati, che accorrono in città in occasione della tradizionale fiera di S. Giuseppe. Cene preparate dalle parrocchie, piatti tipici stranieri, ma anche uno spazio di assistenza sanitaria e primo soccorso, con la disponibilità di medici volontari: questi – si legge in una nota – alcuni “eventi” in programma a “Fiera immensa”, promosso dalle associazioni cattoliche locali (Agesci, l’Azione Cattolica, il Banco Alimentare, Comunità di S. Egidio, Croce Bianca, Fuci, La Kasbah), sostenute dall’arcivescovo mons. Agostino e dalla Caritas, in collaborazione con le parrocchie dell’area urbana e con diverse associazioni di volontariato o culturali del mondo laico. “L’iniziativa – informano gli organizzatori – sta mobilitando molte persone, in particolare giovani, che hanno trovato così il modo di concretizzare i loro ideali di giustizia e solidarietà, nel tentativo di rendere più vivibile e accogliente questa città e nella speranza di aprire gli occhi a chi ancora non si accorge del disagio che molti vivono per le nostre strade. Famiglie intere si stanno attrezzando per offrire le cene, preparate a casa, o per dare la loro disponibilità al servizio”. La speranza, conclude la nota, è che questa prima edizione di “Fiera immensa” abbia un seguito e “diventi un abituale appuntamento della comunità civile cosentina, ponendosi anche come stimolo a risolvere concretamente e stabilmente tutte le situazioni di emarginazione e povertà presenti nel nostro territorio”.