GERMANIA: STOP AI CERTIFICATI PER L’ABORTO; ANCHE IL VESCOVO KAMPHAUS SI ADEGUA

Si è risolto oggi, con la ricezione delle lettera di Giovanni Paolo II, la questione dell’emissione dei cosiddetti certificati di nulla osta all’aborto in Germania che Franz Kamphaus, vescovo di Limburg, continuava ad emettere, unico nel suo Paese, dopo che nel 1999 era stato deciso lo stop per tutti i consultori cattolici. Il Cardinal Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale Tedesca, saluta come come “positiva la soluzione trovata, che conclude un lungo e difficile processo”. La decisione papale di sospendere l’emissione, ma di lasciare al suo incarico il vescovo, “rivela la stima che Giovanni Paolo II ha dimostrato nei confronti di Kamphaus e la decisione presa dà valore al servizio del vescovo di Limburg per la Chiesa aprendo un modo di procedere unitario per l’aiuto alle donne in gravidanza o comunque in situazioni di difficoltà.” Elementi necessari per la soluzione attuale sono stati, fa ancora rilevare il vescovo di Magonza, “la disponibilità al dialogo, la pazienza e la sensibilità di tutte le parti coinvolte”. E, d’altra parte “è palese che il Papa sia intervenuto nello spirito di fratellanza per una comune testimonianza della Chiesa e per il mantenimento della comunione”. E’ comunque da salutare come positivo il fatto che “nonostante la decisione, per lui dolorosa a livello personale, Franz Kamphaus rimanga a far parte della Conferenza dei vescovi tedeschi.” Da parte sua Kamphaus non nasconde la delusione: “fino alla fine avevo sperato in una diversa soluzione del conflitto”. Ed aggiunge: “rimango vescovo di Limburg, colpito, ma con immutata disponibilità, nello spirito del vangelo, a fare il possibile per i poveri e per la diocesi”.