COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO: LIBERATO OSTAGGIO BELGA IN COLOMBIA E SPERANZE PER DUE ITALIANI

E’ stato liberato, lunedì 4 marzo, vicino Medellin, in Colombia, Karel Dick, belga di 24 anni, sequestrato alla fine di settembre del 2001 dal fronte “Carlos Alirio Buitrago”, appartenente all’Eln e operante nella zona orientale del dipartimento di Antioquia. Il giovane è stato consegnato dai guerriglieri a Lode Vanoost, vicepresidente della Camera dei deputati del Belgio. Il parlamentare era accompagnato da due esponenti della Chiesa colombiana e da alcuni rappresentanti di organismi colombiani impegnati nella difesa dei diritti umani. A darne notizia è la Comunità di Sant’Egidio che, in collaborazione con il parlamentare belga, aveva da tempo preso contatti per la liberazione dell’ostaggio. Subito dopo il rilascio, Karel Dick è stato accolto dal Console del Belgio a Bogotà e da un rappresentante della Comunità di Sant’Egidio. Per la sua liberazione, secondo la Comunità di Sant’Egidio, non è stato pagato alcun riscatto. L’Eln ha, infatti, deciso di rilasciarlo senza condizioni, per ragioni umanitarie. La vicenda di Karel Dick si incrocia con quella di tre tecnici italiani, sequestrati il 15 settembre del 2000 nei pressi di Medellin sempre dallo stesso fronte “Carlos Alirio Buitrago” dell’Eln. Da circa un anno la Comunità di Sant’Egidio sta cercando di ottenerne il rilascio, dopo una fase in cui si erano persi tutti i contatti. Il 10 novembre del 2001 il primo dei tre tecnici, Gaetano Izzia, è stato liberato e consegnato alla Comunità di Sant’Egidio per ragioni umanitarie. Proprio Gaetano Izzia fornì le prime informazioni e notizie sulla sorte di Karel, del quale, dopo la scomparsa, non si era saputo nulla. La Comunità di Sant’Egidio sta continuando a lavorare perché si giunga al più presto alla liberazione dei due italiani, nelle mani dell’Eln ormai da 18 mesi.