“Arafat e Saharon non controllano più la situazione. La Santa Sede si è espressa sulla necessità di una istanza di mediazione per risolvere il conflitto. Ma di fronte a questo orrore quotidiano dove sono le Nazioni Unite, gli Stati Uniti e l’Europa?” Lo afferma padre Pasquale Borgomeo, direttore generale della Radio Vaticana, in un’intervista a One-O-Five Live, il canale in Fm della Radio Vaticana, nel corso del programma “Una chiave di lettura” dedicato alla crisi mediorientale. “In Medio Oriente – prosegue padre Pasquale Borgomeo – è in atto una dinamica di morte che sfugge ai cosiddetti responsabili. E’ una battaglia impari e immensa dove il contendente apparentemente più debole, con la forza mostruosa della sua disperazione, spinge l’avversario apparentemente più forte a scendere sul terreno dello scontro senza quartiere e senza legge costringendolo a comportamenti e misure che lo delegittimano. In questo orrore quotidiano la popolazione civile, quella israeliana e quella palestinese, sono oggetti diretti della violenza delle due parti”. “Sharon ed Arafat – conclude il direttore generale della Radio Vaticana – sono inadeguati a risolvere da soli questo conflitto sanguinoso. Ma di fronte a questa tragedia dove sono i Paesi civili che difendono i valori delle loro civiltà proclamandosi in lotta contro il terrorismo internazionale?