I VESCOVI EUROPEI INVITANO ROMANO PRODI AD UN PELLEGRINAGGIO A SANTIAGO DI COMPOSTELLA (SIREUROPA)

” “A margine dell’assemblea plenaria della Commissione degli episcopati della comunità europea (Comece) che si conclude oggi a Bruxelles, i vescovi europei hanno incontrato il presidente della Commissione europea, Romano Prodi e gli hanno rivolto un invito speciale: partecipare nel 2004, Anno Santo Compostellano e “data storica” per l’allargamento dell’Unione europea da 15 a 25 paesi, a partecipare ad un pellegrinaggio al santuario di San Giacomo insieme ai rappresentanti delle chiese, dei governi e dei parlamenti dei paesi comunitari. Prodi ha raccolto con piacere l’invito anche se, ha aggiunto, la sua partecipazione sarà condizionata dalla sua agenda.
” “Rivolgendosi ai vescovi europei, il presidente della Commissione europea ha sottolineato che, grazie all’allargamento dell’Unione che sarà sancito dal prossimo consiglio europeo (Copenaghen, 12-13 dicembre), stiamo vivendo “un passaggio epocale: si chiude un capitolo della storia europea, segnato anche dal sangue, e se ne apre un altro di cui non conosciamo ancora esattamente i contorni ma che è una sfida per tutti”. L’Unione Europea, ha osservato Prodi, potrà finalmente respirare a “due polmoni” in attesa che anche Romania e Bulgaria nel 2007 si uniscano alla comunità. Questo processo comporterà una ridefinizione dei confini dell’Europa e questo è un aspetto da non sottovalutare: “I confini sono importanti – ha detto Prodi – per dare l’identità”. E ha raccomandato: “Devono essere confini per accogliere e non per escludere”, l’allargamento diventerà così una grande occasione di riconciliazione per tanti paesi europei che sono stati divisi. (segue)