AMERICA’CUP: LA CHIESA FARÀ PASTORALE TRA I PARTECIPANTI ALLE REGATE

” “Il Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti ha deciso di prendersi cura dei “centinaia di ‘marittimi’, le relative famiglie, i loro gruppi di supporto, e anche i giornalisti accreditati a seguire l’avvenimento e che vivono da tre a sei mesi lontano da casa, in questo caso ad Auckland, in Nuova Zelanda”. E’ lo stesso Pontificio Consiglio a rendere nota questa iniziativa con un comunicato diffuso oggi. L’obiettivo è garantire una presenza pastorale più attiva della chiesa nel mondo delle regate veliche. Una prima fase dell’impegno del dicastero vaticano, nel novembre e dicembre del 2002, consisterà “nel contattare le persone che possono aiutare a comprendere questo ambiente per avere avuto accesso ai vari ‘team’ sportivi e a coloro che li accompagnano”. A questo scopo verranno contattati anche i parroci locali, i cappellani dell’apostolato del mare e persino i giornalisti che seguono le regate più importanti.          Una seconda fase “consisterà nell’avviare un dialogo, durante la Finale della Vuitton Cup (gennaio 2003), con la Chiesa locale, il ‘Record Management’, i mass media e i gruppi di sostegno, per far conoscere l’Apostolato del Mare impegnato nel ministero presso i marittimi e i naviganti”.