AFFONDAMENTO DEL “PRESTIGE”: L’ARCIVESCOVO J.B.BARRIO (SANTIAGO DE COMPOSTELA) “VALUTARE LE RESPONSABILITÀ” (SIREUROPA)

” “”Sono momenti in cui occorre aprirsi alla solidarietà valutando anche le responsabilità che hanno provocato tali conseguenze”: è quanto afferma l’arcivescovo di Santiago de Compostela (Spagna), mons. Juliàn Barrio Barrio, in seguito all’affondamento, al largo delle coste spagnole della Galizia, della petroliera “Prestige” che, con circa 70 mila tonnellate di greggio, ha già inquinato 200 chilometri di costa con gravi danni economici per questa regione.
” “”La nostra ‘Costa della morte’ è stata raggiunta dalla marea nera del greggio della nave Prestige – ha detto l’arcivescovo della città galiziana – con conseguenze catastrofiche per questa regione e per le molte famiglie chi vi vivono”. Ancora una volta, ha aggiunto, “fatti del genere ci spingono a prendere coscienza della tutela dell’ambiente vera e propria urgenza del nostro tempo”. “Dio – ha ricordato mons. Barrio – ci ha posti come custodi della terra e ciò implica il rispetto delle regole etiche e morali. La salvaguardia dell’ambiente esige un compromesso da parte di tutti per raggiungere il bene comune. Ecologia e solidarietà sono strettamente legate”. Secondo l’arcivescovo, infatti, “gli ecosistemi non possono considerarsi solamente come un contenitore esterno della condizione umana. Solo in chiave etica ed antropologica possiamo dare una soluzione ai problemi dell’ambiente”. La speranza, ha concluso, “è che tutte le persone danneggiate da questo disastro ecologico possano avere una pronta risposta ai loro problemi e che vengano adottate delle decisioni utili ad impedire il ripetersi di tali fatti”.