SOCIAL FORUM: GIOVANI CHE COMUNICANO “OLTRE LE DIFFERENZE”

” “Maddalena, 20 anni, fiorentina, ha appena finito di scrivere la sua frase sui cartelloni allestiti all’interno dello spazio di silenzio e di preghiera nella Fortezza da Basso, sede principale del Social Forum europeo (in corso fino al 10 novembre a Firenze) e che vede ingrandire ogni giorno il numero dei partecipanti, ad oggi sono oltre 29.000 gli iscritti ufficiali. I giovani aderenti a realtà cattoliche sono tanti, ma non è facile riconoscerli tra gli altri e, come osserva padre Gino Barsella, comboniano direttore di Nigrizia, “hanno molto contribuito a mantenere questo clima non violento”. Maddalena sceglie una frase dello scrittore francese Marcel Proust: “Il vero viaggio di scoperta non consiste nello scoprire nuove terre, ma nell’avere occhi nuovi”. “Sono scout e credente ma sono qui a titolo personale – spiega Maddalena, studentessa in scienze dei servizi sociali -. Per me è un dovere esserci e non restare chiusi nel proprio guscio. Tanti giovani fiorentini partecipano perché sono già coinvolti e vogliono approfondire questi temi, ma per altri è un primo momento per cominciare ad informarsi. Mi aspetto che il forum riesca ad attirare ancora di più l’attenzione generale su questi problemi”. Giovanni, 23 anni, di Pisa, invita invece i suoi coetanei a perseverare nell’impegno per un mondo più giusto: “Non facciamo diventare le nostre scelte di vita stupide e prive di contenuto – afferma -. Altrimenti non abbiamo nulla da donare al mondo”. Mentre Erica, 19 anni, di Bolzano, esorta tutti i giovani a “non vivere sotto una campana di vetro, a non fare finta di niente e ad aprire gli occhi”. Ma nella allegra confusione di questo spazio variopinto della Fortezza, dove si incontrano senza fatica tante diversità, c’è anche chi giovane di fatto non lo è più, però non disdegna di ringraziare perché i suoi “70 anni oggi sono diventati 20, e anche meno”, dice Antonio: “E’ bello vedere una generazione che comunica con il cuore superando le differenze”.