TURCHIA: P.P.BORGOMEO (RADIO VATICANA) “SUCCESSO AKP AVRÀ RIFLESSI SULLE ALLENZE CON GLI USA”

” “”Anche se previsto, il successo elettorale dell’Akp partito neo-islamico “Giustizia e Sviluppo”, sorprende per le sue proporzioni”. E’ il commento di padre Pasquale Borgomeo, direttore generale di Radio vaticana alle recenti elezioni in Turchia. “Ingigantito dal sistema elettorale vigente – ha detto oggi il gesuita nella sua rubrica ‘Una chiave di lettura’ in onda su One-O-Five live, il canale in fm dell’emittente pontificia – il risultato dà ai vincitori la maggioranza assoluta di seggi in parlamento e quindi consente loro di governare senza ricorrere ad alleanze”. Un successo, per p. Borgomeo, destinato ad avere riflessi nello scacchiere internazionale, specie adesso che si parla sempre più insistentemente della guerra all’Iraq. “Spazzata via la vecchia nomenclatura – ha aggiunto – poco spazio a formazioni estremiste. Di matrice islamica moderata, il partito vincitore si dichiara democratico, non anti-occidentale, anzi più che mai desideroso di portare la Turchia in Europa, ma ancor più restio del governo precedente ad appoggiare gli Stati Uniti in un attacco all’Iraq”. Ma secondo il direttore della Radio vaticana, “il risultato delle elezioni turche non è il solo elemento ad avere riflessi sul quadro delle alleanze della superpotenza americana. Solo qualche settimana fa un segnale era giunto dal successo elettorale dei fondamentalismi islamici in Pakistan, Paese alleato. Più recente la presa di posizione dell’Arabia Saudita, altro Paese alleato, non disponibile a concedere agli Stati Uniti l’uso di basi sul suo territorio in caso di attacco a Saddam Hussein. Ribadita anche dalla Germania, nel momento stesso in cui cerca di ricucire gli strappi nei rapporti con l’Amministrazione Bush, la determinazione nel non seguire l’alleato in una guerra all’Iraq”.
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