” “Una “nuova ecologia del nostro sistema culturale”, che però può essere continuamente “negoziata” attraverso l’uso e il consumo critico che i cittadini ne fanno nel quotidiano: così Francesco Casetti, pro-rettore dell’Università Cattolica, definisce i mass media, al centro del convegno “Parabole mediatiche. Fare cultura nel tempo della comunicazione”, che si aprirà domani, a Roma (fino al 9 novembre), per iniziativa dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali e del Servizio Cei per il progetto culturale. “I media sono ormai diventati uno degli elementi essenziali del nostro spazio di vita”, dichiara Casetti in un’intervista che sarà pubblicata sul prossimo numero del Sir: “I luoghi di incontro, di scambio, di interazione, sono sempre più spesso luoghi mediali: dallo schermo televisivo che nonostante tutto riunisce la famiglia, ai siti Internet in cui si ‘gioca’ a interpretare diversi ruoli, il nostro rapporto con il mondo e con gli altri, la nostra stessa esperienza del reale e di noi stessi, è regolata dagli strumenti della comunicazione”. Una sorta, dunque, di “invadenza” sociale e culturale che, però, “non è mai deterministica”, ma piuttosto “è il frutto di un’interazione complessa che vede in gioco rispettivamente il sistema degli apparati di comunicazione di massa, con le sue leggi e il suo funzionamento, il contesto sociale, culturale, politico ed economico con le sue linee di forza e le sue tendenze, e i singoli soggetti con i loro progetti di vita, ma anche e più semplicemente con i loro gusti e le loro idiosincrasie, con le loro abitudini e i loro ritmi”. Un esempio per tutti: i rapporti tra televisione e famiglia, dove “la tv interagisce con l’ambiente familiare”, ma anche la famiglia “negozia” a sua volta i modelli familiari che la televisione propone, leggendoli “in modo critico” anche quando li usa come “strumento pedagogico”. Il convegno di domani, al quale parteciperanno oltre 1000 persone, si concluderà il 9 novembre, con l’incontro con il Papa nell’Aula Paolo VI in Vaticano, al quale assisteranno circa 6 mila persone; oltre a Casetti, tra i relatori del convegno, che si aprirà con la prolusione del card. Camillo Ruini, presidente della Cei, figurano Joseph Ratzinger, Gianfranco Ravasi, Leonardo Mondadori, Sergio Zavoli, Lorenzo Ornaghi, Gaspare Barbiellini Amidei, Giorgio Rumi, Dino Boffo.
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