ASSEMBLEA DEI VESCOVI FRANCESI: PROLUSIONE DI MONS. RICARD, “LE CHIESE NON SIANO RELEGATE ALLA PURA SFERA PRIVATA” (SIREUROPA) (2)

” “Proprio in virtù di questo impegno, la Chiesa, ha proseguito mons. Ricard, “desidera partecipare ai dibattiti che attraversano la società e quando essa interviene nel caso degli immigrati clandestini o sulla sicurezza stradale, lo fa per prendere parte attiva alla costruzione di un vero vivere comune in Francia”. Sempre a questo proposito, il presidente dei vescovi francesi ha annunciato che in vista del centenario della legge del 1905, la Chiesa comincerà da quest’anno a lavorare su un documento dal titolo “Il posto della Chiesa cattolica nella società francese: la nostra esperienza di vescovi”. Mons. Ricard ha poi allargato il discorso all’Europa ed ha detto: “Desidero che ciò che si sta disegnando oggi in Francia possa avere delle ripercussioni positive anche nella costruzione europea, e in particolare nella redazione della futura Costituzione. Sarebbe auspicabile che l’Europa non solo non disconosca il suo patrimonio spirituale, religioso ed umanista, ma che accolga positivamente il contributo attuale delle Chiese e comunità religiose”. “Non sarebbe bene – ha poi chiesto il presidente dei vescovi francesi – far figurare nel Trattato costituzionale dell’Unione europea che l’Unione europea rispetta l’identità e il contributo specifico delle Chiese e delle comunità religiose e che intrattiene con loro un dialogo strutturato?”.
” “La prolusione si è conclusa con uno sguardo alle Chiese che soffrono nel mondo: Ricard ha parlato della “situazione drammatica” che vivono le comunità cristiane in Sud Sudan ed ha ricordato gli israeliani e i palestinesi che vivono in Terra Santa. “Lanciamo un appello – ha detto – perché tutti gli attori di pace si impegnino con coraggio per aprire un dialogo costruttivo che faccia tacere definitivamente le armi affinché siano ristabilite la sicurezza, la dignità e la giustizia”. L’ultimo riferimento è andato al popolo iracheno che “subisce già – ha detto Ricard – il peso dell’embargo. Si faccia in modo che non debba sopportare le devastazioni e le conseguenze di una nuova guerra”.