RU486: MONS. MAZZOCCATO (VESCOVO DI ROVIGO), “NO” ALLA “COLPEVOLE RETICENZA” SULL’ABORTO

” “Un secco “no” ad “un atteggiamento colpevole di reticenza” sull’aborto viene dal vescovo di Adria-Rovigo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, che in una nota che sarà pubblicata sul prossimo numero del settimanale diocesano locale, “La settimana”, esprime “amarezza e grande preoccupazione di fronte alla superficialità etica” con cui il Comitato di bioetica del Piemonte, ha dato parere favorevole all’introduzione delle pillola abortiva “RU486”, la cosiddetta “pillola del giorno dopo”. “Risolvere la ‘procedura’ dell’aborto in modo più semplificato e meno fastidioso per la donna”: questa, per il vescovo, la “filosofia” che sta dietro alla RU486, che rischia di produrre “atteggiamenti banali ed incoscienti gravidi di conseguenze per il futuro della vita civile e sociale”. “Il problema dell’aborto – ribadisce, infatti, Mazzocato – non può essere mai banalizzato considerandolo solo sul piano delle tecniche che possono procurarlo nel modo più comodo e pratico. Fa tristezza sentire addirittura voci esultanti che inneggiano alla vittoria perla nuova pillola introdotta in sperimentazione”. Tutto ciò, aggiunge il vescovo, senza porsi “minimamente il problema di quali effetti produciamo nelle delicate coscienze dei nostri adolescenti”, né “nelle coscienze delle donne che abortiscono”. No, dunque, alla “colpevole reticenza” sull’aborto, sì invece ad “una reazione responsabile che apra un dibattito schietto su tutti i risvolti di queste nuove avventure della nostra medicina”. Rivelandoci, ad esempio, conclude Mazzocato, “quanto sono decisivi, brutali e potenti gli interessi economici, in grado anche di pilotare l’informazione e l’opinione pubblica”.
” “
” “