” “A commento del cosiddetto “patto di solidarietà” tra due uomini, firmato il 21 ottobre all’Ambasciata di Francia a Roma, il Centro Italiano Femminile (Cif), ha diffuso oggi questa nota: “Il Centro Italiano Femminile sottolinea con sorpresa l¹inopportuna rilevanza mediatica e l¹interpretazione errata e strumentale che si è voluto dare al Patto Civile di Solidarietà stipulato, secondo la legge francese, a Roma presso l¹Ambasciata di Francia tra due persone dello stesso sesso. Le donne del Cif, pur nel rispetto delle scelte personali, affermano con forza la necessità di distinguere scelte individuali di rilevanza privata, da scelte personali, dell’uomo e della donna, di rilevanza istituzionale e pubblica come il matrimonio, sul quale la famiglia è fondata come l¹art. 29 della nostra Costituzione stabilisce. Di conseguenza tale Patto Civile, non avendo niente a che vedere con il matrimonio, ma costituendo obbligazioni reciproche soltanto patrimoniali ed economiche, non costituisce in alcun modo un¹alternativa al matrimonio e alla famiglia che prevede diritti e doveri sia fra persone, a partire dai coniugi e dai figli, sia nei confronti della comunità. Si tratta di altro!”.